Non si può mentire per sempre || SCONTRI DI PIAZZA NAVONA, E’ POLEMICA


31 Ottobre 2008

Non si può mentire per sempre

violent.jpg

Nel Cdm abbiamo fatto un applauso corale al ministro Gelmini per avere affrontato in questi giorni un’ondata di falsità e disinformazione“, lo ha detto con incredibile faccia tosta il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
Questo governo sta scrivendo una triste pagina della democrazia italiana. Un Parlamento esautorato, i media piegati a
palinsesti attentamente costruiti per generare consenso, giornali con
le redazioni sempre più politicizzate ed un’informazione
indipendente relegata solo a chi può accedere alla Rete.

Quello che il sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma ha dichiarato mostra una bassezza mediatica legata al tentativo di attribuire la colpa dei tafferugli di Piazza Navona
a giovani dei collettivi di sinistra. Eppure le poche foto,
sapientemente pubblicate e fatte passare e ripassare in tutti i tg,
testimoniano che le violenze sono state perpetrate da un gruppo di ragazzi dell’ultra destra muniti di mazze tricolore. Ragazzi stranamente lasciati agire indisturbati
finchè magari non si è generata qualche scontata reazione
di manifestanti pacifici, stranamente armati di bastoni in una piazza
blindata, stranamente chiamati per nome da alcuni esponenti delle forze dell’ordine, come mostrano alcuni filmati.

Non si può mentire per sempre caro sottosegretario. In quella piazza, in quella città c’erano migliaia di ragazzi che hanno manifestato pacificamente,
ragazzi di destra e di sinistra che durante il tentativo di
destabilizzazione della manifestazione per mano di questo “strano
gruppo” di Blocco Studentesco hanno tutti sollevato le mani per non raccogliere le provocazioni,
pur raccogliendo qualche bastonata. E questo caro sottosegretario, se
fosse stato in quella piazza come i senatori dell’Italia dei
Valori, lo avrebbe visto con i suoi occhi ed ascoltato con le sue
orecchie (guarda testimonianza).

I cittadini vi chiederanno molto presto il conto di queste menzogne. I nostri ragazzi lo stanno già facendo nel caso non se ne sia già accorto caro sottosegretario.

PS – DIRETTA STREAMING: domani, sabato 1 novembre,
alle ore 11, a L’Aquila, presso il cinema Massimo, in occasione
della presentazione della lista dei candidati IdV alle prossime
elezioni regionali dell’Abruzzo.La diretta streaming sarà sul
mio blog e sul blog del candidato Idv della coalizione alla Presidenza
della regione Abruzzo (www.carlocostantini.it)


preso da ….. http://www.antoniodipietro.com


SCONTRI DI PIAZZA NAVONA, E’ POLEMICA ROMA

– Reazioni, distinguo, contestazioni. La parole del sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma, che riferiva sugli incidenti di piazza Navona, hanno suscitato interventi opposti di maggioranza e opposizione, stamattina in un’Aula semideserta della Camera, malgrado l’attenzione dei giorni scorsi sulla vicenda e la richiesta del centrosinistra al governo di chiarirla.

Nitto Palma ha affermato che gli incidenti di mercoledì davanti a Palazzo Madama sono stati avviati da un gruppo di circa 4-500 giovani dei Collettivi universitari e della sinistra antagonista.

Jole Santelli (Pdl) ha lodato l’intervento del governo e le parole del sottosegretario che “spazzano via tutta una serie di interpretazioni e di illazioni che sono state fatte dopo gli incidenti. Credo che la ricostruzione, che ormai è abbastanza chiara – ha aggiunto – possa sgombrare finalmente il campo oggi da polemiche inutili”.

Walter Verini (Pd) ha respinto la ricostruzione del sottosegretario: i quotidiani hanno documentato che davanti al Senato “non assediato, ma presidiato democraticamente, decine di teppisti appartenenti alla sigla di estrema destra ‘Blocco studentesco’ hanno aggredito armati di mazze e bastoni dei ragazzini poco più che adolescenti”. Il deputato del Pd ha chiesto al governo se c’é stata “una sottovalutazione della potenzialità aggressiva di questa area e di questo gruppo chiaramente ispirato all’apologia del fascismo.

E’ una domanda legittima. E ancora: si poteva prevenire, si poteva intervenire prima?”. Massimo Bitonci (Lega Nord) ha invitato tutti a non “strizzare l’occhio alle ideologie, ad invocare regimi fascisti e cambogiani di altri tempi. La scuola, l’università, è già una tragedia documentata che ha bisogno di altro”.

Il deputato ha concluso ringraziando le forze dell’ordine per aver fatto sì che “questi episodi non si tramutassero in una tragedia”. Mario Tassone (Udc) ha espresso preoccupazione “per il tentativo di giustificare le violenze avvenute davanti al Senato che hanno il sapore, antico, di un vecchio retaggio ideologico che, certamente, non favoriscono questo Paese nel trovare un suo riferimento e un suo percorso che rafforzi la democrazia”. Infine, il deputato dell’Idv Ignazio Messina ha parlato di gruppo di facinorosi pilotati da casa, a tavolino, “che hanno portato scompiglio mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica. Questo è quello che è accaduto a piazza Navona e ora sta proseguendo”. “Certamente questi disordini non giovano all’opposizione, ma al governo, perché lo legittimano a tutelare una riforma della scuola che il paese non intende condividere”.

STUDENTI BOCCONI DA NAPOLITANO
Gli studenti della Bocconi si rivolgono direttamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha incontrato una rappresentanza formata da quattro giovani i quali gli hanno consegnato un documento in cui si parla della necessita’ di ”superare il clima di contrapposizione”.

Ma il day after dello sciopero della scuola e della manifestazione di Roma e’ animato da assemblee e lezioni all’aperto e soprattutto dalla discussione su come proseguire le iniziative studentesche, mentre non si spengono le polemiche sugli scontri di mercoledi’ i piazza Navona. A Roma, gli studenti del liceo Scientifico Augusto Righi, con alcuni professori, hanno fatto lezione proprio di fronte alle Scuderie del Quirinale.

I loro colleghi del liceo Albertelli sono invece impegnati in un’assemblea in piazza Santa Maria Maggiore per discutere se proseguire l’occupazione. Lezione in piazza anche a Potenza, dedicata al ’68 e con la partecipazione di docenti universitari.

Proseguono tuttavia le occupazioni delle scuole che non avevano ancora scelto questa forma di protesta: oggi gli studenti palermitani del Liceo Classico Garibaldi hanno occupato la succursale della scuola.

preso da ANSA

si vede benissimo dai video ke ho visto ad annozero che il gruppo con caschi e con mazze tricolori erano lì per provocare e fare casino … poi dopo uno urlava alla polizia ” sono i miei ragazzi questi ” ( xk qsti ragazzi sn stati fermati dopo aver creato “1 po’” di disordine ) e  un polizziotto ha anche chiamato per  nome “Francesco” uno di questi ragazzi …. io nn so !! hanno ascoltato Cossiga ????  mi sa d si …

Dovrebbero vietare troppo potere xk poi da alla testa … come  l’alcool

La Russa che parla di falsità e disinformazione riguardo alle proteste ! ma nn ha mai visto i telegiornali ? o le parole dei suoi colleghi ??

al govrno fa comodo che ci sia violenza in queste manifestazione così hanno un’altro motivo,oltre a quello ideologico , di contrastare le manifestazioni cioè quello di preservare l’ordine pubblico …

le forze dell’ordine non avrebbero dovuto prevenire gli scontri ?? cioè si vedono persone con caschi e mazze è normale che non le si allontana  ?? no !!


Annunci

La vita… è la poesia preferita dell'universo

Tagged with: , , , , , , , , , , , , , ,
Pubblicato su disinformazione, Notizie e politica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: